Filiberto Borio, nato a Milano nel 1929, laureato in Scienze Matematiche, ha lavorato in tale qualità presso una grande industria milanese. Ha tradotto per Boringhieri il West-oestlicher Divan di Goethe, e l'Empedokles di Hoelderlin. Ha pubblicato alcuni saggi di critica leopardiana e un libro su Montale, Il fiocco della vita (Napoli, 1997). Alla poesia di Ranchetti ha dedicato due saggi: Ranchetti o dei novissimi in Otto-Novecento, settembre/ottobre 1989, e il rito e la gnosi in Paragone, agosto 1989.